SEO e GoogleGuida

Perché il mio sito non compare su Google: le verifiche da fare

Prima di cambiare tutto, conviene capire quale dei due problemi c’è: Google non conosce le pagine, oppure le conosce e non le mostra.

Il sito di Checcarelli Autotrasporti su computer e tablet
Il sito di Checcarelli Autotrasporti su computer e tablet

Due problemi diversi: non indicizzato o non posizionato

«Il sito non compare su Google» può voler dire due cose molto diverse.

  • Il sito non è indicizzato: Google non ha le pagine nel suo archivio, quindi non può mostrarle per nessuna ricerca, nemmeno cercando il nome dell’azienda.
  • Il sito è indicizzato ma non posizionato: Google conosce le pagine, ma per le ricerche che interessano (per esempio «idraulico Perugia») ne mostra altre prima.

Il primo è quasi sempre un problema tecnico e si risolve in fretta, una volta trovato. Il secondo riguarda contenuti, concorrenza e autorevolezza, e richiede più tempo. Confonderli porta a cercare la soluzione nel posto sbagliato.

La prima verifica, in un minuto

Cerca su Google «site:» seguito dal tuo dominio, senza spazi (per esempio site:nomeazienda.it). Il risultato mostra un campione delle pagine che Google ha nel suo indice.

  • Nessun risultato: il sito non è indicizzato. Le cause sono tecniche, vedi la tabella qui sotto.
  • Alcune pagine sì, altre no: alcune pagine sono bloccate, duplicate o troppo recenti.
  • Tutte le pagine ci sono: il sito è indicizzato; il problema è il posizionamento.

Il comando site: è un’indicazione rapida, non un conteggio preciso. Il dato affidabile viene da Google Search Console, lo strumento gratuito con cui Google comunica con chi gestisce un sito: il rapporto sulle pagine indica quali sono indicizzate e perché le altre no, e il controllo dell’URL dice lo stato di una singola pagina. Se Search Console non è ancora configurata, è la prima cosa da fare.

Le cause

Le cause più comuni e come verificarle

CausaChe cosa succedeCome si verifica
Sito appena pubblicatoGoogle non ha ancora scansionato le pagineSearch Console: invio della sitemap e controllo dell’URL
Indicizzazione bloccataLe pagine chiedono a Google di non essere mostrate (noindex)Controllo dell’URL; in WordPress, Impostazioni → Lettura
Robots.txt restrittivoGoogle non può leggere le pagineIl file robots.txt del sito e il relativo rapporto in Search Console
Sito protetto da passwordGoogle trova solo la richiesta di accessoAprire il sito da una finestra in incognito
Sitemap assente o sbagliataGoogle scopre le pagine più lentamenteRapporto Sitemap di Search Console
Canonical sbagliatiLe pagine indicano come principale un’altra paginaControllo dell’URL: canonical dichiarato e scelto da Google
Pagine doppie o molto similiGoogle ne sceglie una e ignora le altreRapporto sulle pagine: «duplicata»
Sito violato o spamGoogle riduce o toglie la visibilitàRapporto Problemi di sicurezza e controllo delle pagine

Search Console è gratuita e si configura con la verifica della proprietà del dominio o del sito.

La causa più banale (e più frequente)

In WordPress, tra le impostazioni di lettura, c’è una casella che chiede ai motori di ricerca di non indicizzare il sito. Si attiva durante lo sviluppo, per evitare che Google mostri un sito ancora in costruzione, e va tolta al momento della pubblicazione. Se resta attiva, il sito è online, funziona perfettamente e per Google non esiste.

Lo stesso vale per i plugin di sicurezza o di manutenzione che proteggono il sito con una password o con una pagina «in arrivo»: utili durante i lavori, da disattivare al lancio. Per questo, nel restyling di un sito, la verifica dell’indicizzazione fa parte dei controlli del giorno della pubblicazione (vedi come rifare il sito web).

Il sito è indicizzato ma non si posiziona

Se le pagine sono nell’indice ma non compaiono per le ricerche che contano, le cause più comuni sono queste.

  • Manca una pagina per quella ricerca. Se l’azienda offre cinque servizi e il sito li descrive tutti in una sola pagina, nessuno dei cinque ha una pagina forte. Google posiziona una pagina alla volta.
  • I testi non usano le parole dei clienti. Il nome interno di un servizio non è sempre quello che la gente cerca.
  • Più pagine si fanno concorrenza. Tre pagine simili sulla stessa ricerca si dividono i segnali. Meglio una sola, completa.
  • La concorrenza è forte. Per alcune ricerche le prime posizioni sono occupate da siti con anni di contenuti e di link. Servono tempo e contenuti migliori dei loro.
  • Il profilo Google è assente o trascurato. Nelle ricerche locali la mappa compare spesso sopra i risultati: vedi la guida al Google Business Profile.

Per le basi della visibilità locale c’è la guida come comparire su Google a Perugia.

Se le impressioni crollano all’improvviso

A volte il problema non è un sito nuovo o mai posizionato, ma un sito che fino a poco tempo prima compariva e ora non compare più. In questo caso conviene ripercorrere i controlli in quest’ordine.

  • Che cosa è cambiato? Un restyling, indirizzi delle pagine modificati, un trasloco su un altro hosting, un aggiornamento di tema o plugin sono le cause più comuni di un calo improvviso. Gli indirizzi cambiati senza redirect 301 fanno perdere a Google le pagine che conosceva.
  • Ci sono avvisi di Google? I rapporti Azioni manuali e Problemi di sicurezza di Search Console dicono se Google ha rilevato spam o un attacco, e che cosa fare per chiedere una revisione.
  • E se non ci sono avvisi? L’assenza di messaggi non significa che vada tutto bene. Un sito violato può ospitare per mesi link nascosti verso siti di gioco d’azzardo o di farmaci, invisibili a chi legge la pagina ma non a Google, che non sempre lo segnala con un avviso.

Per escludere l’ultimo caso basta poco: aprire il codice sorgente di qualche pagina, soprattutto degli articoli più vecchi, e cercare link che nessuno in azienda ha inserito. Come si riconosce e come si pulisce un sito violato lo spieghiamo nella guida sul sito violato e lo spam nascosto.

Tempi realistici

Una volta risolto un blocco tecnico, le pagine tornano nell’indice nel giro di giorni o settimane, a seconda di quanto spesso Google scansiona il sito; la richiesta di indicizzazione in Search Console aiuta per le pagine principali. Il posizionamento, invece, si costruisce in mesi: pagine nuove, contenuti che rispondono alle domande dei clienti, recensioni e link arrivano per gradi. Diffidare di chi promette risultati in pochi giorni è la prima forma di prevenzione.

Domande

Domande sull’indicizzazione del sito

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