ComunicazioneRiflessione
«Grazie, ma mi faccio da solo»: quanto costa l’immagine improvvisata
Foto fatte col telefono, grafica improvvisata: il risparmio di oggi può costare clienti domani.
Articolo scritto nel 2014 e aggiornato nel 2026: le immagini di repertorio della versione precedente sono state sostituite da foto di un nostro shooting.
Le frasi che sentiamo più spesso
- «Faccio da solo: il mio telefono scatta foto bellissime.»
- «Quello che conta è il prodotto, la foto non è importante.»
- «Ho una reflex che non uso mai: almeno ci faccio le foto per il ristorante.»
- «Un fotografo professionista sarebbe meglio, ma chissà quanto costa.»
Sono ragionamenti comprensibili. Ma chi non ti conosce non sa quanto sei bravo: vede un’immagine, e se è poco curata o improvvisata può pensare che lo sia anche il tuo lavoro. E scegliere un concorrente.
Lo stesso prodotto, due fotografie
Pensa allo stesso piatto fotografato due volte: una col telefono, sotto la luce della cucina, e una con luce, inquadratura e composizione pensate. Il piatto è identico; cambia che cosa percepisce chi guarda, e quindi che cosa sceglie.

Non serve un grande budget
Non serve spendere molto: serve spendere bene. Un servizio fotografico ben pianificato produce in una giornata le immagini per il sito, i social e i materiali stampati; un logo curato funziona per anni. Poi si può crescere per piccoli passi, man mano che crescono clienti e incassi.
Per questo conviene affidare a professionisti questa parte delicata del lavoro: fotografia aziendale, video, brand identity.
Se cambi idea, parliamone.
Raccontaci che cosa ti serve: anche con un budget contenuto si può partire bene.
Via Catanelli 34, Ponte San Giovanni