VideoGuida

Video aziendale: come si prepara, dall’idea al giorno delle riprese

Un buon video si decide prima di accendere la telecamera. Ecco che cosa chiediamo alle aziende e come si organizza la giornata di riprese.

La barricaia della Cantina Chiorri in un fotogramma del video istituzionale girato da Impronta Creativa
La barricaia della Cantina Chiorri in un fotogramma del video istituzionale girato da Impronta Creativa

Le tre scelte che vengono prima di tutto

Che cosa deve ottenere il video

Presentare l’azienda a nuovi clienti, spiegare un prodotto, raccontare una storia, cercare personale, accompagnare una fiera. Ogni obiettivo porta a un video diverso. Un video che vuole fare tutto insieme di solito non fa bene nessuna delle cose.

Chi lo guarderà e dove

Un video per la home page del sito, uno spot per i social, un filmato da proiettare in fiera o in sala: cambiano durata, formato e ritmo. Sui social il video si guarda spesso in verticale, senza audio e per pochi secondi; su un sito o in una presentazione può durare qualche minuto. Conviene decidere subito tutti gli usi, perché dalle stesse riprese si possono ricavare più versioni, a patto di girarle pensando a tutte.

Un messaggio, non dieci

La domanda utile è: che cosa deve ricordare chi ha visto il video? Una frase. Il resto (la storia dell’azienda, i numeri, le certificazioni) si può dire meglio sul sito. Un video istituzionale riuscito lascia un’impressione chiara, non un elenco.

Che tipo di video, con esempi

  • Video istituzionale: presenta luoghi, persone e lavoro dell’azienda. Per la Cantina Chiorri, a Sant’Enea alle porte di Perugia, le riprese raccontano la cantina e i suoi spazi; per BT Biotecnologie i laboratori e la strumentazione.
  • Video con storytelling: un racconto con personaggi invece di una presentazione. «Una storia bellissima», girato per il Ristorante Le Mura di Foligno, è costruito così.
  • Lancio di prodotto: accompagna l’uscita di una novità, come il video realizzato per Issima.
  • Spot: messaggi brevi per campagne, social o cinema; ne parliamo nella guida sugli spot al cinema.

Per la Bies di Sansepolcro alle riprese a terra si sono aggiunte quelle aeree, per mostrare la sede dall’alto: le riprese con il drone vanno pianificate prima, perché dipendono dal luogo, dalle regole di volo e dal meteo.

Che cosa preparare in azienda

Chi compare nel video

Titolari, collaboratori, clienti, attori. Il personale dell’azienda è spesso la scelta più credibile, ma non tutti sono a proprio agio davanti a una telecamera: meglio chiedere prima chi è disponibile, senza forzare nessuno. Chi deve parlare non deve imparare un testo a memoria: funziona meglio un’intervista guidata, con domande concordate, da cui si scelgono le risposte più chiare.

Liberatorie e permessi

Chi compare nel video deve autorizzare l’uso della propria immagine, per iscritto. Lo stesso vale per i luoghi che non sono dell’azienda: un locale, uno spazio pubblico, la sede di un cliente. Per le riprese in luoghi pubblici o con il drone possono servire autorizzazioni specifiche. È la parte più noiosa della preparazione, e quella che più spesso blocca il montaggio se la si rimanda.

I luoghi

Gli ambienti vanno preparati come per una visita importante: ordine, pulizia, insegne e divise in vista, niente oggetti fuori posto. Durante il sopralluogo si decidono le inquadrature e si controllano luce e rumori: un macchinario acceso, un telefono che squilla, una strada trafficata cambiano l’audio di un’intervista.

I tempi

La giornata di riprese va programmata quando l’azienda lavora (se deve mostrare il lavoro) oppure quando è ferma (se servono spazi vuoti e silenzio). Se ci sono più luoghi, l’ordine delle riprese segue la luce, non la scaletta del video.

Checklist

La checklist, dalle settimane prima al giorno delle riprese

QuandoChe cosa fareChi
Settimane primaObiettivo, pubblico, usi e durata del videoAzienda e studio
Settimane primaSoggetto e scaletta delle inquadratureStudio, con l’approvazione dell’azienda
Settimane primaPersone da coinvolgere e liberatorieAzienda
Qualche giorno primaSopralluogo: luce, spazi, rumori, percorsiStudio
Qualche giorno primaDomande delle interviste, condivise con chi parlaStudio
Il giorno primaAmbienti in ordine, divise, prodotti prontiAzienda
Il giorno delle ripreseUn referente dell’azienda sempre disponibileAzienda
Dopo le ripresePrima versione, una revisione con osservazioni raccolte in un unico elencoAzienda e studio

Un unico elenco di correzioni, concordato in azienda, evita revisioni infinite e versioni contraddittorie.

Dopo le riprese: montaggio e versioni

Il montaggio comprende la scelta delle inquadrature, il ritmo, la musica, la correzione del colore, eventuali scritte e sottotitoli. I sottotitoli non sono un dettaglio: molte persone guardano i video sui social senza audio. La prima versione si guarda in azienda con calma, e le osservazioni si raccolgono in un’unica risposta.

Dalla versione principale si ricavano le altre: quella breve per i social, quella verticale per le storie, quella per il sito. Anche le fotografie si possono realizzare nella stessa giornata, con un servizio organizzato insieme alle riprese: vedi la fotografia aziendale.

Tipi di video, metodo e fattori di costo sono descritti nella pagina dei video aziendali; nel portfolio trovi tutti i video che abbiamo realizzato.

Gli errori più comuni

  • Voler dire tutto. La storia dell’azienda dalla fondazione, tutti i prodotti, tutte le certificazioni: il video diventa lungo e nessuno arriva alla fine.
  • Testi letti a memoria. Chi recita un testo imparato risulta rigido. Un’intervista guidata, con risposte spontanee, è più credibile.
  • Audio trascurato. Si perdona un’immagine meno bella, non una voce incomprensibile. Microfoni adatti e ambienti silenziosi valgono quanto una buona telecamera.
  • Ambienti non preparati. Un magazzino in disordine o un’insegna spenta, in video, diventano l’immagine dell’azienda.
  • Nessun piano per la diffusione. Un video caricato sul sito e dimenticato lavora poco. Conviene decidere prima dove e come verrà mostrato: sito, social, fiere, presentazioni commerciali, campagne.

Il video come investimento nel tempo

Un video istituzionale ben fatto resta attuale per anni, se evita elementi che invecchiano in fretta: prezzi, persone che potrebbero cambiare ruolo, prodotti a fine serie. Le riprese si conservano in archivio: da quel materiale si possono ricavare in seguito clip nuove, per una campagna o per un aggiornamento del sito, senza tornare a girare.

Domande

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